Workshop STRATEGIE di MEDIAZIONE
Firenze - 21 gennaio 2012 ore 9-13.
Il workshop si terrà nei locali di
Coworking Cowo Firenze/Mattonaia –
Via della Mattonaia 22a/22
Per info clicca qui
Associazione per la promozione della mediazione e delle tecniche di comunicazione D'ACCORD
Dalla IV di copertina del libro
Dalla IV di copertina del libro Strategie di Mediazione
Questo è un libro di comunicazione che offre strumenti operativi e concettuali per svolgere meglio il lavoro di mediatore. Un aiuto per il professionista della risoluzione del conflitto che assieme ad indicazioni pratiche, focalizzate sulla comunicazione interpersonale e di gruppo, propone e stimola una riflessione più ampia su concetti di fondo, senza la quale le indicazioni, le ricette da seguire, sarebbero vuote e sorde. La struttura del libro, in 5 capitoli, segue cronologicamente lo sviluppo di un percorso di mediazione: dalla preparazione remota e prossima, all’avvio della mediazione, dall’analisi ed esplorazione del conflitto, all’individuazione di possibili soluzioni, per finire con l’accordo. All’interno del testo si trovano esercizi per il mediatore, mappe mentali e schemi utili al lavoro con le parti. Il libro è arricchito da tre casi reali, frutto dell’esperienza degli autori. La piena fedeltà della dinamica del disaccordo, e del percorso seguito in mediazione, permette al lettore di calarsi nella realtà complessa della risoluzione, potendo meglio cogliere la relazione tra principi generali e caso concreto. Il volume nasce dalla mediazione dei “saperi” e delle conoscenze di 4 persone che, attraverso uno scambio fecondo, offrono il valore aggiunto di ottiche, sensibilità e approcci diversi.
Questo è un libro di comunicazione che offre strumenti operativi e concettuali per svolgere meglio il lavoro di mediatore. Un aiuto per il professionista della risoluzione del conflitto che assieme ad indicazioni pratiche, focalizzate sulla comunicazione interpersonale e di gruppo, propone e stimola una riflessione più ampia su concetti di fondo, senza la quale le indicazioni, le ricette da seguire, sarebbero vuote e sorde. La struttura del libro, in 5 capitoli, segue cronologicamente lo sviluppo di un percorso di mediazione: dalla preparazione remota e prossima, all’avvio della mediazione, dall’analisi ed esplorazione del conflitto, all’individuazione di possibili soluzioni, per finire con l’accordo. All’interno del testo si trovano esercizi per il mediatore, mappe mentali e schemi utili al lavoro con le parti. Il libro è arricchito da tre casi reali, frutto dell’esperienza degli autori. La piena fedeltà della dinamica del disaccordo, e del percorso seguito in mediazione, permette al lettore di calarsi nella realtà complessa della risoluzione, potendo meglio cogliere la relazione tra principi generali e caso concreto. Il volume nasce dalla mediazione dei “saperi” e delle conoscenze di 4 persone che, attraverso uno scambio fecondo, offrono il valore aggiunto di ottiche, sensibilità e approcci diversi.
venerdì 9 dicembre 2011
21 gennaio 2012 - Firenze Workshop STRATEGIE di MEDIAZIONE
lunedì 5 dicembre 2011
21.01.2012 Workshop Strategie di Mediazione
La frequenza al workshop permetterà ai partecipanti di:
- gestire con maggior consapevolezza ed efficacia gli incontri di mediazione
- imparare un metodo operativo di indagine e risoluzione dei conflitti
- conoscere meglio se stessi e le reazioni delle parti in conflitto.
Il workshop offre strumenti operativi e concettuali per svolgere meglio il lavoro di mediatore professionista. Partendo dal presupposto che “non si può non comunicare”, vengono fornite le conoscenze comunicative di base per svolgere una mediazione con la consapevolezza dei messaggi verbali e non verbali, inviati e ricevuti. Si individuano così le strategie più efficaci da perseguire per aiutare le parti a trovare una soluzione soddisfacente. La struttura del workshop segue cronologicamente lo sviluppo di un percorso di mediazione: dalla preparazione, all’avvio, dall’analisi ed esplorazione del conflitto, all’individuazione di possibili soluzioni, per finire con l’accordo.
Programma
Preparazione della mediazione: IL CONFLITTO
Avvio della mediazione: LA COMUNICAZIONE NON VERBALE
Analisi ed esplorazione: TECNICHE VERBALI
Verso la soluzione: CREATIVITÀ E PROBLEM SOLVING
La chiusura: L’ACCORDO
Obiettivi
Imparare a leggere tutte le dimensioni del conflitto
Innalzare la capacità di decodificare il linguaggio non verbale
Saper domandare, parafrasare, riassumere e riformulare
Acquisire tecniche di problem solving
Attività e metodologia didattica
Il workshop sarà costituito di due parti:
esposizione e discussione degli aspetti teorico-pratici
esercitazioni, simulazioni e registrazioni video.
Durata: 4 ore
Partecipanti: mediatori, avvocati, commercialisti e altri assistenti delle parti.
Il workshop verrà attivato con un minimo di 12 partecipanti e un massimo di 24.
Docenti
Fabio Carlo Ferrari, formatore e mediatore
Giancarlo Polenghi, consulente di comunicazione e docente
Maria Cristina Cavallaro, psicologa, psicoterapeuta e mediatrice
Claudio Calderoni, già magistrato, notaio e mediatore
Quota d’iscrizione
90 € (iva inclusa)
da versare sul cc intestato a:
MCM MARKETING COMMUNICATION MIX SRL
Coordinate Bancarie Europee(IBAN) IT 62 R 01030 02807 000001410293
Codice BIC PASCITM1FI7
Attestato
In seguito alla partecipazione verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Testo di riferimento
Ferrari F.C. , Polenghi G. , Cavallaro M.C. ,& Calderoni C. (2011), Strategie di mediazione. La comunicazione che mette d’accordo, Padova, Amon.
Il workshop terrà il 21.01.2012 ore 9-13 in Via della Mattonaia 22 - Firenze, presso 22A/22.
sabato 3 dicembre 2011
Mediazione & Co.
Il conflitto, come
si cura?
Non si cura affatto,
direbbe qualcuno, non è una malattia ma un evento ineluttabile.
Allora, correggiamo, come fare a prendersene cura?
Il mio beniamino William Ury direbbe: “Act as a third side”.
Incorporalo all’interno del sistema che è portatore degli interessi relativi all’esito del conflitto stesso.
Per usare una metafora geometrica, la parte da sola è un punto.
Se due punti si guardano, tracciano una linea, se interviene un terzo, il rapporto diventa un triangolo,delimitando una superficie.
Punto, linea, superficie. Kandinsky docet?
Da un approccio monodimensionale, approdiamo alle due dimensioni.
Spingiamoci oltre.
Proiettiamoci in una stanza di mediazione.
Un mediatore e due parti, magari.
Come rendere la superficie volume?
Il triangolo tetraedro?
Introducendo nel sistema un quarto elemento, ma che sia sempre terzo…
Co-mediazione, la terza dimensione.
Allora, correggiamo, come fare a prendersene cura?
Il mio beniamino William Ury direbbe: “Act as a third side”.
Incorporalo all’interno del sistema che è portatore degli interessi relativi all’esito del conflitto stesso.
Per usare una metafora geometrica, la parte da sola è un punto.
Se due punti si guardano, tracciano una linea, se interviene un terzo, il rapporto diventa un triangolo,delimitando una superficie.
Punto, linea, superficie. Kandinsky docet?
Da un approccio monodimensionale, approdiamo alle due dimensioni.
Spingiamoci oltre.Proiettiamoci in una stanza di mediazione.
Un mediatore e due parti, magari.
Come rendere la superficie volume?
Il triangolo tetraedro?
Introducendo nel sistema un quarto elemento, ma che sia sempre terzo…
Co-mediazione, la terza dimensione.
Etichette:
Co-mediazione,
Conciliazione,
Conflitto,
Mediazione,
Ury
giovedì 1 dicembre 2011
50 testi di riferimento
50 testi di riferimento menzionati in Strategie di Mediazione. La comunicazione che mette d'accordo.
mercoledì 30 novembre 2011
Dalla prefazione...
Gli autori ci introducono
un’efficace ricostruzione del profilo professionale del mediatore, individuando
i nodi concettuali e strutturali fondamentali attorno ai quali si dipana il
processo della conciliazione e permettendoci di avvicinarli in vivo, attraverso
la discussione di tre casi in cui essi sono stati parte attiva come
professionisti.
lunedì 28 novembre 2011
Workshop: Strategie di Mediazione in pillole
martedì 22 novembre 2011
Il conflitto
Il conflitto fa parte della vita, anzi per certi versi ne è il motore. Lo sanno bene gli scrittori di storie, gli attori e i drammaturghi. Capire il conflitto significa capire la vita, poterla raccontare, renderla oggettiva che equivale a poterla spiegare a sé e agli altri.
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